
Un anno di eventi al Circolo Arci “Aprile”, nel cuore del centro storico di
Cosenza
Il Circolo Arci “Aprile” opera dal gennaio 2002 come centro di vita associativa, con l’obiettivo di
promuovere la coesione sociale attraverso l’impegno civile, la partecipazione attiva e la
socializzazione. In questa prospettiva, il circolo, si configura come uno spazio aperto al confronto
libero, in cui ciascuno può mettere a disposizione le proprie esperienze e competenze, contribuendo
a un progetto collettivo e condiviso. Il CavernClub, sede dell’associazione, è situato a pochi passi
dall’antica chiesa di San Francesco d’Assisi, nel cuore del centro storico di Cosenza. Al suo interno
si svolgono numerose iniziative culturali, che spaziano da mostre a proiezioni cinematografiche, da
rappresentazioni teatrali a serate musicali, fino a presentazioni di libri e pubblicazioni. Ma è
soprattutto la musica dal vivo — con una ricca programmazione di concerti — a rappresentare uno
dei fulcri principali della proposta culturale del Circolo. La realtà di “Aprile” è vivace senza essere
forzata. Camminando sotto i lampioni che illuminano i vicoli che conducono al CavernClub, si
percepisce il senso autentico di appartenenza a una comunità musicale che, lontana dai riflettori, ha
saputo costruire un luogo d’incontro per tutti coloro che amano la musica e, più in generale, tutte
quelle espressioni culturali che trovano nel libero stare insieme la ragione più profonda del proprio
esistere. Nel corso del 2024, il Circolo Arci “Aprile” ha confermato il proprio ruolo di riferimento nella
promozione culturale e musicale del territorio, attraverso una programmazione costante e di qualità.
Il CavernClub, spazio dedicato alla musica live all’interno del circolo, ha ospitato numerosi
concerti, offrendo al pubblico un calendario ricco e variegato, capace di valorizzare sia artisti
emergenti che realtà consolidate del panorama musicale locale e nazionale. Questo articolo propone
una panoramica dei principali eventi che hanno animato l’anno, con l’obiettivo di restituire il senso
di un percorso condiviso fatto di passione, partecipazione e crescita collettiva. Di seguito, una
sintesi dei principali appuntamenti che hanno animato il CavernClub nel 2024/2025 con un breve
racconto per ciascuno.
Concerto Narrativo “Accabadora” – 12 settembre 2024
In collaborazione con La Casa di Suoni e Racconti, il Nucleo Kubla Khan e il Piccolo Teatro
Gulliver, il Circolo Arci “Aprile” CavernClub ha ospitato il concerto narrativo dedicato a
Accabadora, celebre romanzo di Michela Murgia. Lo spettacolo, con la drammaturgia di Andrea
Congia, è stato interpretato da Elisa Zedda (voce e giocattoli sonori) e dallo stesso Andrea Congia
(chitarra classica e synth). Michela Murgia (1972-2023), scrittrice, drammaturga e critica letteraria sarda, ha saputo raccontare con profondità le tradizioni e i misteri della sua terra natale. Il suo romanzo Accabadora, vincitore del Premio Campiello, narra la storia di Maria, una bambina adottata da Bonaria, una donna che nella tradizione sarda è chiamata “accabadora” – colei che “acaba”, cioè che aiuta ad accompagnare i moribondi nel loro ultimo viaggio. Non un gesto di violenza, ma un atto di pietà e amore, che nella memoria collettiva rappresenta l’ultima madre. Lo spettacolo ha unito suggestioni sonore, immagini e narrazione per restituire al pubblico l’atmosfera intensa e toccante del romanzo. Le corde della chitarra e i suoni evocativi si sono intrecciati alle parole, offrendo un’esperienza culturale profonda e coinvolgente. La serata ha rappresentato un omaggio sentito alla Sardegna, alle sue tradizioni più autentiche e al talento di Michela Murgia, lasciando un’eco duratura nel pubblico presente.
In onda Cavern – 9 novembre 2024
“Il pubblico può già immergersi in un programma ricco di novità, pensato per sorprendere e
coinvolgere. Il tutto si svolge in spazi che, riportati con cura allo stile arcaico delle costruzioni
settecentesche, diventano cornici suggestive dove passato e presente si incontrano.” È quello che
viene descritto per la presentazione di una serata con nomi di un certo calibro quali Marianna
Esposito, Domenico Massenzio, Maria Rosa Vuono, Luigi Vilardo, Valentina De Vuono. Tutto
questo accompagnato da Bruno Albanito al pianoforte, Roberto Scornaienchi e Pierpaolo Albanito
alle chitarre, Gianni Corbelli al basso e infine Antonio Lopez alla batteria. Un’esperienza fatta di
emozione, creatività, inclusione, gioia e autentico divertimento. Un invito a ritrovarsi, a
condividere, a vivere la bellezza dello stare insieme.
“InCantate Corde” rassegna di chitarra sola e in ensemble 1^ edizione
Tra le novità dell’anno trascorso al CavernClub – Arci “Aprile” spicca un’affascinante rassegna
dedicata alla chitarra curata dal M° Roberto Scornaienchi e promossa dal “Centro Chitarristico Città
di Cosenza” nato all’interno del CavernClub in collaborazione con la Cooperativa Hoplà. La
rassegna offre uno spaccato dell’immenso potenziale creativo della nostra città che ha sempre
prodotto nel corso di decenni, nei più disparati stili, proposte pregnanti di originalità, professionalità
e autenticità, infatti il Centro ha come intento raccogliere in un’unica realtà tutti i chitarristi del
nostro territorio senza limitazioni di generi musicali. Unione, questa, che sarà, da oggi e negli anni a
venire, sorgente di progetti che sfoceranno in proposte concertistiche e didattiche. Apre la rassegna
il “Vivod’Arte Duo”.
InCantate Corde – Vivod’Arte Duo – 23 novembre 2024
È partita nel migliore dei modi la rassegna InCantate Corde, con una prima serata che ha saputo
davvero incantare il pubblico. Protagoniste assolute le corde, quelle della chitarra di Roberto
Scornaienchi accarezzate con maestria, e quelle vocali del soprano Teresa Musacchio con la sua
voce calda e avvolgente. Insieme formano il VivodArte Duo, un connubio perfetto tra tecnica, emozione e intesa artistica. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, la voce narrante di
Francesca Florio, capace di guidare il pubblico lungo il filo delle emozioni con delicatezza e forza
espressiva. In programma musiche di Monteverdi, Merula, Händel, Giuliani, Rossini, Bellini,
Scornaienchi. Un debutto che ha lasciato il segno, promettendo una rassegna ricca di magia e
bellezza.
Evidence concerto: RANDHOME – 14 dicembre 2024
“Evidence Concert” significa letteralmente Concerto delle testimonianze – e mai nome fu più
azzeccato. Protagonista della serata è stata Auser Cosenza, realtà nota per il suo impegno concreto,
in particolare con l’ambulatorio senza confini, un progetto che va oltre le barriere geografiche e
sociali. A loro è stato devoluto l’intero incasso dell’evento. Ma non erano soli: a condividere il
palco con Auser c’erano i sorprendenti Randhome. Niente canto gregoriano e niente gospel pop.
Questo gruppo, formato da giovani frati del convento di Sant’Umile insieme a un gruppo di amici
musicisti, ha portato sul palco un repertorio capace di spiazzare e affascinare: dai Pink Floyd a
Dragon Ball, dai Nirvana a Rose Villain, passando per i Doors, Ghali, i Radiohead e pezzi originali,
profondamente segnati da un’anima cruda e una poesia tutta contemporanea. Ad accompagnare la
voce di Fra Gaetano Pantisano c’erano Fra Gaetano Amoruso e Fra Giuseppe Di Dio alla chitarra
elettrica, Angelo Aita al basso, Mattia Porro alla tastiera e Mattia Esposito alla batteria. Con la loro
musica hanno raccontato emozioni autentiche, tra malinconia e desiderio di felicità, lasciando un
segno profondo. La serata è stata un vero concentrato di conferme e sorprese. Presente anche la
mostra di Tiziana Bellini, che con “Storie di tela e seta” è stata capace di trasformare lo spazio in
un’esperienza visiva intensa.
Sonora for Xmas in “Dear Santa…” – 28 dicembre 2024
Tinta di originalità e ritmo con Sonora for Xmas, alla serata non è mancato l’appuntamento
musicale innovativo e coinvolgente. Sul palco, tre cantanti: Carmen Acerra, Marianna Esposito,
Federica Pizzino, e tre musicisti d’eccezione: Antonio Acerra alla batteria, Andrea Salerno al basso
e al banjo e Salvatore Salerno, hanno dato vita a una serata travolgente, reinterpretando con stile e
freschezza le più belle canzoni natalizie di ieri e di oggi.
InCantate Corde – Giovani Chitarristi – 11 gennaio 2025
Secondo appuntamento della rassegna di chitarra. È la volta dei giovani e talentuosi chitarristi
Antonio Mannarino ed Emanuele Bonofiglio. In programma musiche di Giuliani, Mertz, Tarrega,
Albeniz, Sagreras, Rodrigo, Villa-Lobos, Dyens, Gilardino, Scornaienchi, Bonofiglio presentate con
raffinata eleganza dalla grande Francesca Florio. Progetto molto riuscito a cura di Roberto
Scornaienchi e che è piaciuto davvero tanto al caloroso pubblico.
InCantate Corde – Brutium Guitar Trio – 8 febbraio 2025
Terzo appuntamento di InCantate Corde con un pubblico attento ed entusiasta per il “Brutium
Guitar Trio”, formazione stabile con un suo repertorio che comprende brani originali scritti
appositamente per il trio di chitarre ma anche trascrizioni di brani originariamente scritti per
orchestra o pianoforte. E’ formato dai maestri Roberto Longo, Claudio Mazzei e Roberto
Scornaienchi, tre docenti e affermati concertisti di chitarra classica nonché amici affiatati anche al
di fuori della scena, esperti conoscitori del repertorio chitarristico curano autonomamente revisioni,
trascrizioni e arrangiamenti dei brani che scelgono per il loro repertorio. Nel finale due ospiti di
eccezione: il maestro Rosa Mazzei, docente e affermata concertista di flauto traverso ma in questa
occasione gentilmente impegnata come suonatrice di nacchere e il soprano argentino maestro Teresa
Musacchio. La fonia è stata curata in modo efficace e professionale da Vittorio Covello. L’evento è
stato amabilmente condotto da Francesca Florio che ha saputo guidare il pubblico all’ascolto di un
programma molto intenso e raffinato con musiche di Gragnani, Zani De Ferranti, Cottin, Albeniz,
Granados, Garcia, Lorca e Obradors.
MaggiC Band Mr. Balkanic – 22 febbraio 2025
Nel pieno del clima allegro e vivace del Carnevale, il locale si trasforma in un’esplosione di ritmo e
immagini grazie a due protagonisti d’eccezione. Da una parte ci sono le sonorità trascinanti e piene
di forme di Mister Balkanic e la sua MaggiC Band, con la voce di Piergiuseppe Maggi accompagnata da lira e organetto, la seconda voce di Gerardo Vespucci accompagnata da chitarra, battente ed acustica, ed infine la terza voce di Giuseppe Longo con il suo tamburello. Il trio è stato in grado di far ballare anche i più timidi. Dall’altra, le immagini vive e potenti di Luisa Boscarelli, che riesce a far parlare la fotografia: i suoi scatti arrivano direttamente da uno dei Carnevali più antichi e suggestivi d’Italia, quello di Alessandria del Carretto.
InCantate Corde – Massimo Garritano – 22 marzo 2025
Quarto appuntamento della rassegna di chitarra sola e in ensemble con il grandissimo e talentuoso
Massimo Garritano. In concerto “Songs and instant compositions”, introdotto dall’artista Francesca
Florio. Una proposta musicale originale e coraggiosa quella di Massimo Garritano, docente di
Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Milano, infaticabile ricercatore e raffinato chitarrista e
compositore, che ha conquistato l’attenzione di un pubblico numero e accogliente.
“Permette? Ettore Petrolini!” – 29 marzo 2025
Il Teatro Gulliver ha fatto registrare il tutto esaurito per uno spettacolo attesissimo: “Permette?
Ettore Petrolini!”, nato dalla collaborazione tra il CavernClub – Arci “Aprile” e lo storico socio
attivista Angelo Lombardi. Sul palco si sono alternati il tenore dell’Accademia di Santa Cecilia,
Carlo Napoletani, i musicisti Bruno Albanito, Roberto Chiappetta e Gianpaolo Noce, i ballerini
Antonella Iacona e Dario Giordano, l’attore e amico Luigi Vilardo, oltre alle colonne portanti del
CavernClub: Maria Rosa Vuono, Anna Rita Sica e Antonio Lopez, affiancati dal sempre caloroso
staff. Lo spettacolo è stato un vero e proprio omaggio alla modernità e alla visione lucida di
Petrolini, capace di cogliere con ironia e profondità i tic, le debolezze e le contraddizioni della società del suo tempo che, in molti aspetti, sembrano drammaticamente attuali. I suoi personaggi,
come i “teppisti politici” in cerca di voti, l’esilarante Nerone, satira del dittatore inconsistente,
Gastone, attore di regime e furbastro in pensione, o Giggi er Bullo, qualunquista doc, sono ritratti di
miserie umane che fanno ridere, ma anche pensare. Il gran finale ha reso omaggio al grande Gigi
Proietti, che più di ogni altro ha ridato voce a Petrolini nel Novecento. Ma soprattutto è stato un
tributo ad Angelo Lombardi, anima e motore di questo piccolo capolavoro.
La pagina 103 – 12 aprile 2025
La Pagina 103 è stata una lettura scenica che ha guardato già verso una futura produzione, e
nonostante la sua forma ancora “in divenire”, è riuscita a toccare corde profonde. Il pubblico,
attento e partecipe, ha seguito con vibrante coinvolgimento lo svolgersi di una storia fragile, ma
intensamente cara a chi l’ha scritta: una storia che parla di ciò che si ama con una sorta di adesione
monastica, totale. Gran parte del merito va ai due attori in scena, Paolo Mauro e Marco Tiesi, capaci
di restituire con sensibilità e misura ogni sfumatura del testo. Qui le parole, una volta pronunciate,
sembravano liberarsi del peso del quotidiano per volare dritte all’essenziale.
InCantate Corde – Stato di Flow – 23 maggio 2025
Quinto e ultimo appuntamento concertistico della rassegna InCantate Corde con “Stato di Flow”
in concerto. Una reunion degli artisti che hanno contribuito a creare il clima di questa rassegna che
ha avuto come istanza principale la creazione di ponti fra realtà diverse e soprattutto un senso di
condivisione e accoglienza. Infatti dopo il primo brano di benvenuto del M° Roberto Longo che ha
eseguito il suo brano “Freedom strings” il “Brutium Guitar Trio” ha eseguito “Ballade du Fou” di
Alfred Cottin e il famosissimo “Tico Tico” di Zequinha de Abreu. A seguire due brani di Roberto
Scornaienchi in prima assoluta: “Il Volo dell’Aquila” (per sola chitarra) e “FLOW”(voce e chitarra)
interpretato dal soprano Teresa Musacchio, altra ospite della serata, accompagnata dall’autore. Il
Flow è uno stato di coscienza in cui mente e corpo sono in perfetta armonia, tutto scorre con
naturalezza e la persona si trova ad agire come “dentro ad un flusso” e sperimenta gratificazione,
creatività, positività. La splendida Francesca Florio, ormai definita la “voce” delle InCantate Corde,
ha sapientemente gestito tutti i cambi di scena su un palco veramente folto di musicisti, musica ed
emozioni. Alla fine “Stato di Flow”, un trio nato dall’incontro del chitarrista-compositore Roberto Scornaienchi con il contrabbassista Giovanni Reale ed il batterista Alessio Sisca, tutti e tre docenti e concertisti affermati con la comune volontà di condividere uno stato di armonia e scorrevolezza emotiva e musicale. In programma musiche di Bonfà, Evans, Scornaienchi, Towner. Altro ospite della serata è stato il talentuoso e giovanissimo chitarrista Antonio Mannarino che ha eseguito “Ambra” una composizione di Scornaienchi del 1990.
Con Stato di Flow si giunge al termine dei concerti che il CavernClub ha ospitato nel corso di
questo anno. Sono già in programmazione per l’anno 2025/2026 nuovi progetti musicali, in particolar modo il Centro Chitarristico Città di Cosenza sta programmando attività di carattere
seminariale e didattico e la 2^edizione della rassegna InCantate Corde.
lwlpe7
qc7v9f