Si è conclusa la fantastica serata di raccolta fondi per Cisda che si sta occupando di aiutare le donne in Afghanistan! Le donne del CISDA sono attive nella promozione di progetti di solidarietà a favore delle donne afghane sin dal 1999.
Le finalità del CISDA si collocano nell’ambito della solidarietà sociale, della formazione, della promozione della cultura, della tutela dei diritti civili e dei diritti delle donne in Italia ed all’estero.
L’evento si è svolto in uno dei circoli affiliati al Comitato Arci Cosenza, il Bar delle Autolinee presso l’autostazione di Cosenza, che ha messo a disposizione un menù sociale creato per l’occasione che ha visto come piatto principale una porzione abbondante di spaghetti al pomodoro!
La comunità cosentina si è unita per la circostanza, condividendo l’evento Spaghettar-Arci e partecipando attivamente alla raccolta fondi. I cittadini e le cittadine hanno sostenuto la causa, mostrandosi sensibili alle questioni che da settimane affliggono l’Afghanistan.
La serata è stata motivo di riflessione e discussione tra i partecipanti, nonché di convivialità e socializzazione. Questa è la comunità che serve e a cui aspiriamo: una comunità che si sente unita, che non si sente sola e che trova in noi e negli altri condivisione e confronto!
All’evento erano presenti anche i direttivi degli altri circoli Arci della provincia di Cosenza, a voler dimostrare la coesione e la connessione del territorio e delle associazioni.
«Tutto il direttivo di Arci Cosenza ringrazia coloro che hanno partecipato con la loro presenza alla serata. Allo stesso modo, ringraziamo coloro che hanno partecipato devolvendo gli abiti necessari alle donne e ai/alle bambini/e Afghane/i ospiti a Camigliatello Silano. Gli abiti verranno consegnati alla Croce Rossa Italiana – Cosenza che si prenderà carico di trasportarli presso la struttura ospitante.
Siamo contenti di vedere intorno a noi persone sensibili e coinvolte. Per noi è motivo di orgoglio riuscire a condividere momenti importanti come questi con la comunità cosentina!», ha affermato il Presidente di Arci Cosenza.



